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“Un libro per aiutare mio nipote”

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E così, siamo finiti anche sul giornale!

Nel frattempo continuano piogge di commenti, che abbiamo pensato di condividere e raccogliere:

 

– ” ..Ti ho già detto a voce cosa penso di bene del libro. Come un film di una storia vera che mi prende interiormente e vorrei continuare a vedere, avrei voluto leggere ininterrottamente senza trovare la parola fine. Avrei letto con avidità spirituale tanti altri momenti, tante paure vivificate dalla luce della Fede. Tante tenerezze e attenzioni di tutti voi nei confronti di Giovanni, Caterina ed Elena. L’unico difetto è che, per me, è troppo breve! Ed infatti l’ho letto subito… e l’ho riletto per donarlo alla mia collega che sta soffrendo profondamente. Ed ancora, preparando il pacchetto da regalare alla nostra baby sitter, che pure ha visto i tuoi figli quando erano piccoli. Mentre leggo, piango. Non con disperazione, ma con condivisione.Voi siete una bussola nei momenti bui  e se succederà anche a voi di averne, noi vi saremo accanto e ciò che hai scritto nel piccolo libro sarà la prova di quanto avete sperimentato: la presenza di Dio nella storia. ”

– ” Lasciamo che la croce ci sostenga così non cadremo, anzi risorgeremo. Giovanni non lo dice con le parole, né forse con i pensieri. Giovanni lo fa. la copertina del libro è l’immagine dell’Inno di Giovanni a Dio. Con coraggio, cioè lasciando agire il cuore, uniamoci a Giovanni nel bisogno e nello “Stabat” di Maria ai piedi della croce, attendendo nella speranza certa la vittoria sulla morte e la resurrezione di Cristo. Perché, se con Lui moriamo, con Lui anche risorgeremo.”

– ” Ho fatto tardi, ma ho finito con le lacrime che mi scendevano!”

– ” L’ho letto, ma tanta accettazione non so se lo capisco, non nella chiave in cui la vedi tu. Ci vedo, nelle tue parole, la necessità di edulcorare un dolore che altrimenti sarebbe insopportabile.”

– “Voi fate parte di un disegno Divino. Questo vi ha permesso di guardarvi negli occhi, per capire cosa fare del vostro futuro. La strada maestra è la Fede, con essa ci si incammina in un percorso intimo con Dio. La vostra vita sarà piena di speranza, in attesa di un segnale che presto arriverà, e l’amore per Giovanni sarà lo scopo della vostra esistenza. ”

– “Cassio, sei un bravo scrittore. Per me è stato come leggere un inno alla vita. E’ un libro che fa molto riflettere sulla verità “.

 

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Jim Caviezel: “Il mondo ha bisogno di guerrieri come San Paolo” — il blog di Costanza Miriano

Jim Caviezel si è presentato al Vertice di Leadership Studentesca 2018 – SLS18 a Chicago e ha emozionato le migliaia di giovani studenti presenti con un discorso sulla fede e la sua testimonianza di vita. Caviezel ha iniziato il suo intervento parlando del significato delle parole Saulo, “grande” e Paolo, “piccolo”, e ha sottolineato quanto sia importante “essere piccoli per […]

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Carrellata di buoni motivi per leggere il libro

Il libro è stato piano piano letto da tante persone: storie di vita e di amore che si intrecciano e si intersecano in modi del tutto inaspettati e meravigliosamente sorprendenti. Abbiamo quindi deciso di raccogliere qualche commento, prime impressioni..  Così,  per dare anche lode a Dio, perché anche questo era lo scopo del libro, far presente che Dio esiste, non ci lascia soli, anzi ha proprio il desiderio irrefrenabile di mischiarsi e stropicciarsi con la nostra umana natura!

 

“Finito il libro, che ho letto tutto di un fiato, tra lacrime e sorrisi. Tra le righe ho vissuto emozioni bellissime e mentre leggevo avevo davanti a me i visini dei miei bellissimi tre nipoti Giovanni Caterina ed Elena .Una sola parola Grazie infinitamente Grazie Dio per questo Dono meraviglioso. ”

” Ho letto il libro, veramente bello!…Complimenti allo scrittore”

“A me è piaciuto tantissimo.  Sì,  l’ho divorato. E ho pianto.”

“..ho letto la tua lettera …poi le frasi di copertina …poi mi sono detta: mi concedo un paio di capitoli…ed eccomi arrivata in fondo tutto d’un fiato …con solo qualche pausa per sistemare la vista appannata …GRAZIE per avermi reso partecipe e per aver condiviso con me un messaggio così Grande✨Credo che lo leggerò di nuovo …con calma …per cogliere dell’altro …E sicuramente ti chiederò un paio di copie …erano circa sei anni (età di Giacomo ) che non leggevo un libro fino in fondo …ma non ci ho dormito stanotte 😅. Per ciò che Dà questa lettura è davvero il regalo di Natale più bello che si possa ricevere GRAZIE ✨. ”

” Oggi ho avuto un aneddoto bello da raccontare… Ho finito di lavorare e sono andata a casa. Mi sono seduta con mia madre, e poi mi sono fatta la doccia. Mentre mi asciugavo i capelli, sentivo dire al mio babbo: ” hai ricevuto un pacchetto”. Ho pensat: bene,  sarà qualcosa che ho comprato su Amazon… Mia sorella mi ha detto: hai ricevuto un pacco, è giù. Ho pensato: va bene, dopo lo prendo…
E per terza e ultima volta, è stata mia madre: “ma… hai capito che hai ricevuto un pacco??” Siiiiiiiii, l’ho capito! Ho sceso le scale, sono andata a vedere questo pacco… e… ohhh!!! viene dall’Italia… lo tocco, voglio scoprire cosa c’è prima di aprirlo… boh… non lo so… un librino? ci sono delle foto? Alla fine, l’ho aperto… Ho visto una foto, che ho riconosciuto bene, ho cominciato a sorridere… Mi ha fatto molto piacere… È un libro scritto da #CassioBruni , un libro che parla di #Giovanni e la sua famiglia… è un libro che volevo comprare… ma l’avevo dimenticato… Però alla fine è mio! Manca solo la firma di Cassio Bruni, ma quando ritornerò in Italia, andrò a casa sua, soltanto per questa firma! ”

” Per me , e per noi della prima il libro è un riassunto delle esperienze di Cassio e Liviana fatte alle convivenze da cinque anni a questa parte.Nasconde tantissime altre cose raccontate…che la lettura fa ricordare. I fatti hanno coinvolto tutti e ciascuno; un po’ lo sento come un libro nel quale c’è non solo la partecipazione emotiva, ma una sorta di “ho aiutato anche io a scriverlo”.Una cosa è certa: il linguaggio è scorrevole, la sincerità massima, l’abbandono nelle mani di Dio palpabile: è un libro di fede scritto con il cuore in mano e nell’altra mano la croce (la copertina stupenda è la miglior recensione possibile).”

” In ogni pagina ho rivissuto quello che abbiamo passato in questi anni,  ma con occhi diversi. Grazie”.

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Frasi di Santi – per riflettere- per pregare

Seguite i santi, perché quelli che li seguono diventeranno santi. (Papa San Clemente I)

 

Dio non ha bisogno delle nostre opere ma solamente del nostro amore. (Santa Teresa di Lisieux)

 

Nella cura delle anime, occorrono una tazza di scienza, un barile di prudenza e un oceano di pazienza. (San Francesco di Sales)

 

Vuoi essere un grande?
Comincia con l’essere piccolo.
Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo?
Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà.
(Sant’Agostino)

 

Il mondo è nato dall’amore, è sostenuto dall’amore, va verso l’amore ed entra nell’amore.
(San Francesco di Sales)

 

Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in Te.
(Sant’Agostino)

 

La nostra lingua dovrebbe essere usata solo per pregare e il nostro cuore solo per amare.
(Santo Curato d’Ars).

 

La ragione non può svuotare il mistero di amore che la Croce rappresenta, mentre la Croce può dare alla ragione la risposta ultima che essa cerca. (San Giovanni Paolo II)

 

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Amare da soli è impossibile – Blog Costanza Miriano

di Costanza Miriano Per lavoro ho dovuto ascoltare l’omelia di insediamento di monsignor Delpini, arcivescovo di Milano, quella del 24 settembre, di cui avevo letto qualche eco nei titoli online, e che mi era distrattamente piaciuta (una volta, poi, facciamo un post a parte sulla gestione della quantità eccessiva di informazioni che arrivano dalla rete, […]

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..Estratto del libro!

In anteprima propongo un piccolo estratto del libro, così da far nascere un po’ di curiosità!

 

“…      Lo sguardo

C’è una caratteristica di Giovi che è bellissima: il suo sguardo. Bisogna cogliere l’attimo, ma se hai fortuna vedi dentro quegli occhi belli una voglia di comunicare che è difficile da spiegare. Lui ti guarda e sembra dirti: ” Nonno, non ti devi preoccupare per me ; io vivo come un angelo venuto in questa famiglia per far presente a tutti quanti che questo mondo è il passaggio obbligato per l’altro, che è la porta che apre una dimensione infinita, dove quello che voi chiamate dolore non ci sarà più per sempre e dove potremo stare vicini a Colui che ci ha creati, senza quelli che voi chiamate difetti”.
Che meraviglia!
Insegnami mio Dio a pensarlo sempre, anche quando lo vedo piangere un giorno intero senza sapere cosa possa avere. O quando nel pieno di una crisi epilettica la sua respirazione sembra fermarsi. O quando vorrebbe dirti che ti vuole bene e esce dalla sua bocca solo un mezzo lamento. Insegnami a non mormorare Signore. A non giudicarti e a non offenderti. E donami la pazienza di attendere il momento in cui incrocerò di nuovo quel suo…”

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Perché scrivere questo libro?

Ci sono cose che vanno fatte. Semplicemente.  Io lo considero come un piccolo manuale di sopravvivenza, da aprire a caso quando le cose non vanno o mi scordo della Verità, quella vera, con la “V “maiuscola. “Facile per te”- qualcuno potrebbe dire-  “ci sei dentro fino al collo!” Ebbene sì, ci sono dentro fino al collo e forse di più.

Perché la “La bellezza nascosta” è il libro scritto da Cassio Bruni, il mio caro suocero. Io sono Marta, sposata dal 2009 con il suo primo bellissimo figlio Andrea; il primo dei “bellissimi quattro”, come piace chiamarli a me! Cassio in questo libro racconta la storia del nostro primo bambino, Giovanni. Tuttavia, non è la cronistoria degli eventi “capitati” ad un bambino nei suoi 7 anni, è storia di fermi- immagini, di momenti immortalati nella mente e nel cuore; è riflessione e lacrime.  Il tutto spolverato, così come si fa per guarnire la torta allo yogurt con lo zucchero a velo, dalla Fede. Perché si sa, la più bella e buona torta allo yogurt, non è niente senza la sua dose di zucchero a velo, che cade, a volte generosa come fosse neve al circolo polare artico, a volte invece cade come con il contagocce, perché le maglie del colino sono troppo fitte.  Figuriamoci poi se questa torta sembra riuscita poco bene, perché è cotta troppo, si è gonfiata e poi sgonfiata e ha lasciato delle crepe inguardabili sulla sua superficie. Sì, ho detto inguardabili. Perché, in effetti, la nostra torta allo yogurt non ci è venuta proprio, proprio bene… Giovanni è un bambino malato, con una malattia di quelle che “non si sa nemmeno il nome” e  che “non esiste nemmeno una cura”! E tuttavia Giovanni non è nemmeno la sua malattia: è un bambino bellissimo, sorprendentemente coraggioso e forte, con un paio di occhi azzurri che ti stendono e con una voglia di vivere e far vivere che ha dell’incomprensibile!

Sono profondamente grata a Cassio per aver raccolto in queste pagine le sue impressioni ed emozioni, per essersi esposto così tanto e per averci esposto anche a noi, per averci emozionato e per aver creduto di poter emozionare anche altre persone.